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Le storiche torri costiere sarde

Capo Blu Boutique Hotel Le storiche torri costiere sarde

Lungo tutta la costa sarda si possono intravedere le torri di avvistamento o quel che ne resta costruite durante il regno di Spagna. I motivi per cui furono erette erano principalmente per l’avvistamento lungo la costa, la difesa da attacchi barbarici e la segnalazione di pericoli imminenti alle torri adiacenti.

Sono quasi tutte a pianta circolare e si contano complessivamente ben 105 torri, di cui solo il 40% è in buono stato di conservazione. Ognuna di esse ha ovviamente dimensioni differenti.

Anche se il loro interno di norma non è accessibile al pubblico, è sufficiente avvicinarsi per godere di un panorama suggestivo e per immaginare le grandi battaglie di cui queste strutture sono state testimoni silenziose.

 

Vediamo alcuni esempi

A Chia troviamo l’omonima Torre di Chia con un diametro di 10 metri e un’altezza di 13 metri. Era chiamata anche Torre de Santos Quarenta de Quia e fu realizzata nel 1578 per volere del viceré De Moncada, una famiglia nobile spagnola. Da questa torre però non era possibile intravedere le altre, infatti furono predisposti due postazioni di vedetta mobili. La sua posizione strategica consentiva il controllo degli approdi limitrofi, dell’antico centro di Chia e della foce del Rio di Chia, fonte di approvvigionamento idrico per i pirati.

In genere le strutture delle torri sono composte da due o tre piani: l’ultimo piano era una terrazza fornita di uno o più cannonieri e il piano di mezzo veniva utilizzato come alloggio della guarnigione e come deposito di armi e munizioni.

La guarnigione era formata per lo più da soldati di mezza età senza famiglia e bisognosi quindi di prestare servizio come unica fonte di sostentamento.

 

Spostandosi verso Pula troviamo invece ben tre torri:

La Torre di Cala d’Ostia, che è quella più antica, è alta circa 9 metri e ha una forma tronco-conica, ciò che la caratterizza rispetto alle altre è la sua particolare merlatura.  Per rilassarsi e godere del paesaggio vi consigliamo di passeggiare lunga la costa adiacente, sarà una tranquilla escursione di pochi chilometri e molti secoli.

Sull’Isola di San Macario di fronte alla città di Pula, troviamo poi la Torre San Macario costruita nel 1595. Oltre a proteggere la foce del Rio aveva il compito di difendere l’attività dei pescatori della vicina tonnara.

La Torre del Coltellazzo o di Sant’Efisio è quella che si presenta in condizioni migliori. Situata sul promontorio della Baia di Nora è raggiungibile grazie ad un sentiero dietro la zona archeologica. In principio fu innalzata di 4 metri per utilizzarla come stazione telegrafica e semaforica, attualmente è utilizzata solo come faro.

 

Oggi queste imponenti costruzioni sono lì a ricordarci dei tempi passati con il loro carico di battaglie, di conquiste e di tutta la vita che il mare ha portato e continua a portare con sé.

 

 

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